Biography

Marco Detto was born in Milan in 1962. At first he studied cello, then he totally devoted himself, as a self taught musician, to the study of the pianoforte. He began his professional career in 1982, collaborating as a sideman in many different jazz bands. In 1987 he "gives birth" to his own first jazz group, carrying his name, favouring the trio, and he performs in many jazz clubs. In 1992 he recorded his first work of standard songs“Falling in jazz with love” , with Marco Ricci and Giorgio Di Tullio and with this ensemble the same year he recorded an original piece of work “I sogni di Dick”. In 1994 Marco Detto begins to collaborate with Palle Danielsson and Peter Erskine, with whom he recorded the “La Danza dei ricordi”. In 1998 with Marco Ricci and Stefano Bagnoli, he recorded “Altrove”, a piece of work consisting mainly of very original compositions. In 1999 he recorded with the same group “In The Air”. In 2000 Marco Detto receives an invitation by Eddie Gomez in person to perform three concerts with his band featuring L.White and J.Steig, as a replacement for McCoy Tyner and Chick Corea at the IV . International Festival of classical and jazz music (IV. Festival internazionale di musica classica e jazz) on Elba island. From this very lucky meeting a new Cd took life in 2001 entitled “What a Wonderful World” which was recorded in New York with E.Gomez and L.White and presented in Italy through a concert tour. In 2003 he recorded the Cd “Django”, excellently reviewed by japanese jazz magazine Sunny Side, remained in their charts for 2 months on second position. In 2004 he recorded “Da Lontano” (Massimo Manzi drums, Marco Ricci bass). In 2005 the japanese label Sound Hills reprinted “ What a Wonderful World”. In 2006 he recorded BlueStones (Mauro Beggio drums, Stefano Profeta bass, Kyle Gregory trumpet, Antonello Monni tenor sax, Guido Bombardieri clarinet). "Lasciarsi andare” one song of this album, has won Honorable Mention in the Jazz category in the 2006 International Songwriting Competition (ISC). In 2006 he also published “ Ripples”, a piano solo album. He took part in many different radio broadcasts on Rai Radio Tre. He also took part in one theatrical project of a cultural association “NOEHMA Servi di Scena” directed by professor Teresa Pomodoro in the prisons of Opera and San Vittore, in theatre Strelher and at University La Statale of Milano. In parallel to such activities, that keep him busy as a leader, Marco Detto collaborates with historical guitarist Franco Cerri, with whome is recorded “Ieri e Oggi”, with singer Lorena Fontana, with whom he recorded “Guccini in jazz” and continues a collaboration with the saxophonist Antonello Monni, with whom he recorded “Friends”.

 

Biografia

   Marco Detto nasce a Milano nel 1962. Studia violoncello ed in seguito si dedica da autodidatta allo studio del pianoforte. Esordisce professionalmente nel 1982 collaborando come sideman in diverse formazioni jazzistiche. Nel 1987 dà vita alla prima formazione jazzistica a suo nome privilegiando il trio, e si esibisce in numerosi jazz clubs. Nel 1992 incide il suo primo lavoro di standards "Falling in jazz whit love" con Marco Ricci e Giorgio Di Tullio e con la medesima formazione nello stesso anno incide un lavoro di brani originali "I sogni di Dick".
   Nel 1994 ha un’importante collaborazione con Palle Danielsson e Peter Erskine con i quali incide "La danza dei ricordi".
   Nel 1998 incide con Marco Ricci e Stefano Bagnoli "Altrove", un lavoro di composizioni originali. Con la stessa formazione, nel 1999 incide "In the air".
   Nel 2000 viene chiamato personalmente da Eddie Gomez a suonare nel suo gruppo con Lenny White e Jeremy Steig, sostituendo McCoy Tyner e Chick Corea nel "IV Festival Internazionale di Musica Classica e Jazz sull’Isola d’Elba"; da questo felice incontro nasce nel 2001 il cd "What a wonderful world" registrato a New York con Eddie Gomez e Lenny White e a cui farà seguito un tour in Italia.
   Nel 2003 incide “Django” con Massimo Manzi alla batteria e Marco Ricci al contrabasso, ottimamente recensito in Giappone dalla rivista jazz "Sunny Side", rimane nella classifica da loro redatta per 2 mesi al secondo posto.
   Nel 2004 incide “Da Lontano” sempre con Massimo Manzi e Marco Ricci, un lavoro di composizioni originali, molto apprezzato e ottimamente recensito.
   Nel 2005 l’etichetta giapponese Sound Hills ristampa “What a Wonderful World”.
   Nel 2006 incide “BlueStones” (tutte composizioni originali), con Mauro Beggio, Stefano Profeta, Kyle Gregory, Antonello Monni e Guido Bombardieri. “Lasciarsi andare”, un brano di questo lavoro ha ricevuto “l’Honorable Mention” nella categoria jazz all’International Songwriting Competition 2006(ISC).
   Nel 2006 incide anche un lavoro di piano solo “Ripples”.
   E’ ospite in diverse trasmissioni radiofoniche su Rai Radio Tre.
   Partecipa ad un progetto teatrale dell’ associazione culturale " NOEHMA Servi di Scena" diretta dalla prof. Teresa Pomodoro nel carcera di Opera e di San Vittore, nel Teatro Strelher e presso l’ Università "La Statale" di Milano.
   Parallelamente all’attività che lo vede impegnato come leader, ha collaborato con lo storico chitarrista Franco Cerri, con il quale ha inciso "Ieri e oggi"; con la cantante Lorena Fontana con la quale ha inciso "Guccini in jazz"; nel quintetto del sassofonista Antonello Monni con il quale incide "Friends".
   Da sempre affianca l’attività concertistica con l’attività didattica insegnando “Pianoforte Jazz” presso Scuole Civiche di Musica.